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Guida alla valutazione: Come scegliere una piattaforma di analisi e business intelligence moderna che faccia al caso tuo

Autore
Josh Parenteau, Market Intelligence Director, Tableau

Per passare a un modello di business intelligence moderna è necessario che l'IT adotti un approccio collaborativo, che includa l'azienda in tutti gli aspetti del programma generale. Questa guida si concentra sulla valutazione e selezione della piattaforma. È pensata per i responsabili dell'IT, i quali possono utilizzarla in collaborazione con utenti e analisti aziendali per valutare la capacità di ciascuna piattaforma di eseguire il flusso di lavoro dell'analisi moderna e soddisfare le varie esigenze degli utenti di tutta l'organizzazione.

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Informazioni su questa guida

Questa guida valutativa vuole essere di ausilio per le organizzazioni IT impegnate nel processo di valutazione e selezione di una piattaforma di business intelligence e analisi idonea a essere distribuita su vasta scala, a livello di tutta l'azienda.

Per passare a un modello di business intelligence moderna è necessario che l'IT adotti un approccio collaborativo, che includa l'azienda in tutti gli aspetti del programma generale (leggi Ridefinire il ruolo dell'IT nel mondo della business intelligence moderna). Questa guida si concentra sulla valutazione e selezione di una piattaforma di business intelligence moderna. È pensata per i responsabili dell'IT, i quali possono utilizzarla in collaborazione con utenti e analisti aziendali per valutare la capacità di ciascuna piattaforma di eseguire il flusso di lavoro dell'analisi moderna e soddisfare le varie esigenze degli utenti di tutta l'organizzazione.

Il flusso di lavoro dell'analisi moderna è un ciclo di funzionalità correlate.

L'IT consente l'adozione del flusso di lavoro di analisi moderna, che però è azionato principalmente dagli utenti aziendali e dagli analisti di tutta l'organizzazione. Affinché la sua implementazione vada a buon fine, è necessario la collaborazione e la partecipazione di tutti i ruoli. Per selezionare una piattaforma di business intelligence e analisi moderne che possa essere adottata e distribuita su larga scala, le organizzazioni dovrebbero considerare le seguenti caratteristiche chiave (trattate in dettaglio nella sezione "Caratteristiche chiave della piattaforma da considerare") durante tutto il processo di valutazione:

• Integrazione e accessibilità della piattaforma
• Facilità d'uso
• Abilitazione degli utenti
• Flessibilità di distribuzione
• Prezzi e packaging

Destinatari di questa guida

Questa guida presuppone che i seguenti tipi di ruoli chiave saranno rappresentati e disponibili a partecipare alle varie componenti della valutazione:

  • Professionista IT/BI – Si occupa di tutte le attività di configurazione iniziali, tra cui: installazione del software, provisioning degli utenti, diritti di accesso, supervisione della governance e alcune operazioni di sviluppo (contenuti e origini dati).
  • Autore dei contenuti – Si occupa della maggior parte delle attività di creazione dei contenuti, tra cui: preparazione dei dati, esplorazione libera, promozione dei contenuti e convalida dei dati.
  • Fruitore delle informazioni – Accede e interagisce principalmente con contenuti curati e origini dati attendibili.

In questa guida verrà identificato un ruolo principale per ciascuna fase del flusso di lavoro di analisi in quanto ruolo leader per una fase specifica della valutazione. Tuttavia, affinché vengano considerati tutti i bisogni e le esigenze, è fondamentale che ogni fase della valutazione veda la partecipazione e l'input di tutti i ruoli sopra indicati.

Si tenga presente che in alcune organizzazioni la stessa persona potrebbe ricoprire più ruoli; pertanto, non è raro che una singola persona valuti una piattaforma da più di una prospettiva. Infine, l'approccio moderno all'analisi aziendale si evolverà fino al punto che non sarà più possibile (o necessario) differenziare tra abilitatore, produttore o fruitore di analisi all'interno di un'organizzazione.

Prerequisiti per la valutazione

Per consentire una valutazione completa di una piattaforma di analisi moderna, prima di iniziare il processo si dovrebbero completare le seguenti attività.

  • Ottenere le licenze software desktop/server/cloud necessarie per la valutazione
  • Coinvolgimento di un partner di servizi professionali/implementazione (se applicabile)
  • Identificare i ruoli a cui assegnare le valutazioni:
    • Professionista IT/BI
    • Autore dei contenuti
    • Fruitore delle informazioni
  • Accedere alle origini dati sul cloud e alle origini dati in locale
  • Eseguire la configurazione iniziale dell'ambiente
  • Eseguire il provisioning iniziale degli utenti e adottare misure di sicurezza
  • Confermare la disponibilità di dispositivi mobili (iOS, Android, altri), telefoni e tablet

Valutazione della piattaforma di BI e analisi moderna

Caratteristiche principali da considerare

Questa guida è incentrata principalmente sulla valutazione di funzionalità correlate specifiche che sono importanti quando si seleziona una piattaforma di business intelligence e analisi moderna. Tuttavia, è fondamentale che il team che esegue la valutazione prenda in considerazione le seguenti caratteristiche chiave non tecniche, essenziali per la corretta implementazione ed esecuzione del flusso di lavoro di analisi moderna in un'organizzazione. Questa caratteristiche dovrebbero avere un gran peso sulla decisione finale poiché, collettivamente, sono la colla che tiene unite le singole funzionalità del flusso di lavoro e sono fondamentali per natura.

Integrazione della piattaforma e accessibilità

  • È possibile eseguire senza problemi tutti i passaggi del flusso di lavoro di analisi moderna all'interno della piattaforma, senza bisogno di spostarsi tra moduli/prodotti in modo discontinuo?
  • È possibile eseguire tutti i passaggi del flusso di lavoro di analisi moderna senza coinvolgere il personale IT o altro personale specializzato?

Facilità d'uso

  • È facile per gli amministratori della piattaforma di BI installare, configurare e gestire la piattaforma?
  • È facile per gli autori di contenuti preparare i dati e curare le origini dati senza bisogno di assistenza iniziale o continua da parte del personale IT?
  • È facile per gli autori di contenuti creare contenuti e accedere alle funzionalità analitiche della piattaforma senza bisogno di assistenza iniziale o continua da parte del personale IT?
  • È facile per i fruitori di contenuti non tecnici trovare, visualizzare e interagire con i contenuti analitici disponibili?
  • È facile per i fruitori di contenuti non tecnici porre domande più approfondite autonomamente e personalizzare i contenuti pubblicati esistenti a seconda delle proprie esigenze specifiche?

Abilitazione degli utenti

  • È disponibile una formazione specifica per ruolo, ed è accessibile a tutti gli utenti?
  • Sono disponibili dei tutorial e/o webinar a cui gli utenti possono accedere e frequentare quando meglio desiderano?
  • È facile per gli utenti cercare e trovare risposte a domande specifiche riguardo ai prodotti?
  • È disponibile una community di utenti solida, attiva e accessibile in cui vengono condivise best practice, consigli, ecc.?
  • Qual è la reputazione del fornitore della piattaforma in merito alla sua capacità di risolvere i problemi tecnici?
  • Sono prontamente disponibili dei servizi professionali (attraverso il fornitore o dei partner)?
  • Qual è la reputazione del fornitore della piattaforma riguardo alla sua capacità di garantire il successo dei clienti e interagire in modo continuo con i clienti?

Flessibilità della distribuzione

  • La piattaforma offre opzioni di distribuzione flessibili (ad es. SaaS, distribuzione su cloud pubblico/privato, in locale, ecc.)?
  • La piattaforma offre opzioni di archiviazione dati flessibili (ad es. archiviazione su database o su piattaforma (in-memory))?
  • La piattaforma supporta la connettività ibrida di origini dati in locale e cloud?
  • La piattaforma può essere ampliata per accogliere volumi crescenti di dati e utenti aggiuntivi nel tempo?
  • La piattaforma può essere ampliata e ridotta a seconda delle esigenze dell'organizzazione?

Prezzi e packaging

  • Il packaging del prodotto è facile da capire?
  • Sono disponibili opzioni di licenza chiare e trasparenti?
  • Il modello tariffario della piattaforma è facile da capire?
  • Il modello tariffario della piattaforma è flessibile e scalabile?

Accesso e visualizzazione

Quando le organizzazioni iniziano a passare da un approccio tradizionale dall'alto al basso guidato dall'IT a un approccio basato sul self-service, spesso conviene sviluppare un set iniziale di origini dati e contenuti per l'analisi affidabili. I business user possono quindi accedere a quei contenuti e utilizzarli come punto di partenza per le proprie analisi. Nel tempo, a mano a mano che gli utenti saranno incoraggiati a porre e rispondere alle proprie domande come parte del flusso di lavoro dell'analisi moderna, il dominio dei contenuti affidabili disponibili crescerà in maniera organica. Gli utenti avranno accesso a una gamma più ampia di contenuti analitici self-service. Per gli scopi di questa sezione non considereremo l'origine dei contenuti disponibili agli utenti finali, e i criteri di valutazione che riguardano l'ottenimento di uno stato di governance saranno trattati nella sezione "promozione e governance".

I criteri di valutazione per questa sezione saranno trattati innanzitutto dalla prospettiva di un professionista IT/BI, il quale ha la responsabilità di amministrare l'ambiente centralizzato in cui vengono archiviati e mantenuti i contenuti analitici e in cui vengono amministrate e monitorate le origini dati.

Criteri di valutazione:

I professionisti IT/BI devono essere in grado di:

  • Definire e adeguare gli aggiornamenti dei dati sottostanti e monitorare lo stato.
  • Scegliere dove archiviare i dati sottostanti utilizzati per l'analisi e come renderli accessibili.
  • Estendere la piattaforma per includere le funzionalità fornite dai partner.
  • Monitorare e verificare l'uso dei contenuti disponibili ed eseguire analisi dell'impatto.
  • Diagnosticare e correggere i problemi legati alle prestazioni.

Considerazioni per la valutazione:

  • È possibile impostare l'orario di aggiornamento e gestirlo indipendentemente per ciascun elemento archiviato nel repository dei contenuti analitici?
  • È possibile impostare una persona o un ruolo specifici in modo che vengano notificati in caso di problemi nel processo di aggiornamento dei dati?
  • È possibile inoltrare al database di base, dove risiedono i dati, le query derivanti dalla piattaforma di analisi?
  • I dati possono essere inseriti nello spazio di archiviazione in-memoria/colonnare della piattaforma di analisi al fine di ottimizzare le prestazioni?
  • È possibile accedere ai dati locali live dalla piattaforma di analisi quando è distribuita su cloud?
  • È possibile estendere la piattaforma tramite API/SDK in modo da aggiungere funzionalità analitiche non native?
  • L'uso di origini dati specifiche e contenuti analitici disponibili può essere tracciato e sottoposto a controlli da parte di un amministratore?
  • L'amministratore può eseguire un'analisi dell'impatto per determinare l'estensione e il peso di una proposta di modifica ai contenuti e ai processi downstream?
  • La piattaforma offre utility che permettono all'amministratore di identificare, diagnosticare e risolvere problemi relativi alle prestazioni?

La seconda prospettiva da considerare in questa sezione è quella del fruitore delle informazioni, ovvero colui che stabilisce i requisiti di utilizzo e i parametri specifici che il professionista IT/BI è tenuto a fornire.

Criteri di valutazione:

I fruitori delle informazioni devono essere in grado di:

  • Cercare i contenuti esistenti nel repository per parola chiave o argomento.
  • Definire avvisi e preferenze di notifica in caso di metriche/KPI che superano la soglia o sono attivati da una condizione specifica.
  • Eseguire la sottoscrizione ai contenuti pertinenti e impostare le preferenze di aggiornamento/notifica.
  • Accedere ai contenuti analitici e visualizzarli con il fattore di forma preferito.

Considerazioni per la valutazione:

  • L'utente può eseguire una ricerca per trovare e visualizzare contenuti disponibili già creati da un altro utente che potrebbero aiutare a rispondere alla domanda del caso?
  • L'utente può determinare facilmente se i contenuti analitici e/o le origini dati sono stati certificati e possono essere considerati affidabili?
  • L'utente può accedere e visualizzare metadati di campo per comprendere i dettagli di fondo di un particolare elemento di dati?
  • L'utente può definire soglie basate su dati o statiche per indicare quando deve scattare una notifica?
  • L'utente può specificare come e dove devono essere inviati gli avvisi e le notifiche pertinenti?
  • L'utente può iscriversi a contenuti specifici e impostare preferenze per seguire gli aggiornamenti o altri eventi che influiscono sulle iscrizioni ai contenuti?
  • L'utente può cercare e accedere a contenuti analitici da qualsiasi dispositivo (telefono, tablet, computer portatile, ecc.)?
  • L'utente può accedere e scaricare contenuti analitici attraverso un dispositivo mobile per visualizzarli offline?

Interazione

La fase di interazione è un'estensione della fase iniziale di accesso e visualizzazione del flusso di lavoro analitico. Offre le informazioni di cui i fruitori hanno bisogno per eseguire analisi dei contenuti disponibili nei limiti prestabiliti impostati dall'autore dei contenuti. Le seguenti considerazioni dovrebbero essere il punto focale della valutazione per questa sezione, basata sulla prospettiva del fruitore delle informazioni:

Criteri di valutazione:

  • I fruitori delle informazioni devono essere in grado di:
  • Cambiare l'ambito dell'analisi interagendo direttamente con l'interfaccia grafica.
  • Sfruttare i controlli forniti dall'autore dei contenuti per svolgere analisi più approfondite.
  • Usare le funzioni di ricerca per interagire con i contenuti disponibili.
  • Interagire con i contenuti utilizzando il fattore di forma preferito.

Considerazioni per la valutazione:

  • L'utente può controllare la portata dell'analisi interattivamente, attraverso funzionalità native della piattaforma? Valutare le seguenti domande per determinare in quale misura viene soddisfatto questo requisito direttamente dal flusso di interazione visiva:
  • L'utente può aumentare e diminuire i dettagli dei contenuti utilizzando gerarchie predefinite e personalizzate?
  • L'utente può concentrare la sua analisi su un punto dati o set di dati specifici, identificati attraverso il processo di interazione visiva?
  • L'utente può escludere un punto dati o set di dati specifici, identificati attraverso il processo di interazione visiva?
  • L'utente può interagire con i parametri per cambiare la visualizzazione analitica o eseguire modelli di analisi/scenari what-if?
  • L'utente può interagire con filtri visibili per modificare l'ambito di analisi?
  • L'utente può cercare parole chiave per applicare filtri e modificare l'ambito di analisi?
  • L'utente può interagire con i contenuti analitici disponibili attraverso query in linguaggio naturale?
  • L'utente può godere dello stesso livello di interazione su qualsiasi dispositivo di diversi fattori di forma?

Analisi e scoperta

Questa fase del flusso di lavoro dell'analisi moderna copre una vasta gamma di esigenze degli utenti, ed è essenziale che la piattaforma soddisfi tali esigenze. Questa fase è particolarmente significativa per il flusso di lavoro, in quanto differenzia gli strumenti di visualizzazione dei dati utilizzati per costruire i grafici dagli strumenti avanzati di analisi visiva che si servono delle visualizzazioni come metafora primaria per l'analisi. Quando gli utenti interagiscono con le dashboard e generano nuove domande, incontrano inevitabilmente barriere e ostacoli non appena raggiungono i limiti dell'esperienza guidata offerta delle dashboard esistenti. In quei casi, gli utenti necessitano di un quadro autonomo e autoguidato per porre e rispondere a nuove domande che potrebbero essere sorte. Gli utenti di tutti i livelli di competenza devono essere in grado di visualizzare le analisi e accedere alle funzionalità analitiche della piattaforma mentre si trovano nel flusso di analisi, senza doversi spostare in un modulo o prodotto diverso della suite.

I concetti di integrazione e facilità d'uso della piattaforma sono trattati in maggiore dettaglio nella sezione "caratteristiche principali" alla fine di questa guida, ma è fondamentale considerarli in questo punto. La transizione dalla fase di interazione alla fase di analisi e scoperta è dove spesso si interrompe il flusso di lavoro analitico a causa della mancanza di continuità generale dei componenti della piattaforma necessari per porre il livello di domande successivo.

Il primo scenario da considerare è quello visto dalla prospettiva di un fruitore di informazioni che ha generato nuove domande che non possono essere affrontate dalle dashboard disponibili. In questo caso è necessario fare le seguenti considerazioni:

Criteri di valutazione:

I fruitori delle informazioni devono essere in grado di:

  • Accedere a origini dati attendibili che servono da fonte della dashboard per eseguire analisi contestuali più approfondite in modo autonomo.
  • Eseguire ricerche nel repository delle origini dati attendibili per identificare i set di dati utilizzabili per sviluppare l'analisi.
  • Migliorare il modello di dati delle origini attendibili da personalizzare secondo le proprie esigenze.

Considerazioni per la valutazione:

  • L'utente può, da una dashboard di produzione, lanciare una nuova analisi attraverso i set di dati ricavati dalla dashboard? Questo dovrebbe permettere l'esplorazione self-service e l'analisi di tutti gli elementi di dati contenuti nell'origine dati senza bisogno di accedere a un prodotto o modulo separato all'interno della piattaforma.
  • L'utente può sfogliare o cercare il repository delle origini dati di produzione disponibili per l'analisi e lanciare una nuova analisi dall'origine dati selezionata? I criteri di successo sono gli stessi del passaggio precedente, con l'unica differenza che l'analisi inizia da un'origine dati anziché da una dashboard esistente.
  • L'utente può, una volta connesso a un'origine dati attendibile, modificare e arricchire il modello di dati esistente all'interno del flusso di analisi e creazione di contenuti? Questo dovrebbe verificarsi nel contesto dell'analisi e non in un prodotto o modulo separato all'interno della piattaforma, e dovrebbe rispondere alle seguenti domande:
  • L'utente può arricchire un modello di dati esistente per creare le nuove dimensioni e misure necessarie per l'analisi?
  • L'utente può combinare e raggruppare punti dati correlati in un nuovo campo nel modello di dati per ottimizzare l'analisi?
  • L'utente può isolare punti dati d'interesse specifici e salvarli dinamicamente nel modello di dati per analisi future?
  • L'utente può modificare il modello di dati e creare percorsi di approfondimento e gerarchie per allinearli alle proprie esigenze analitiche?
  • L'utente può correggere interattivamente i problemi relativi ai dati che emergono durante il processo di analisi? Sono inclusi la gestione dei valori NULL e la nuova denominazione/sostituzione globale dei valori per motivi di coerenza.
  • Valutare l'estensione delle funzionalità assistive di analisi disponibili all'interno del prodotto che consentono di accrescere il flusso di lavoro analitico, dove appropriato, ponendo le seguenti domande:
  • All'utente vengono proposte le visualizzazioni raccomandate durante il processo di scoperta, in base al percorso di analisi scelto?
  • L'utente può usufruire di funzionalità analitiche avanzate per arricchire l'analisi senza dover comprendere o accedere a modelli o algoritmi di fondo utilizzati all'interno del prodotto?
  • L'utente può accedere ai dettagli statistici di fondo utilizzati per le analisi avanzate, qualora debba condividerli con utenti più avanzati che potrebbero richiederli per condurre ulteriori analisi o per la convalida?
  • I metadati di campo sono accessibili durante tutto il processo di analisi e possono essere aggiornati/ampliati dall'utente in modo appropriato?

Il secondo scenario da considerare è quello dalla prospettiva dell'autore di contenuti, il quale potrebbe avere nuove domande che non trovano risposta in una qualsiasi dashboard disponibile o in una qualsiasi origine dati nell'ambiente. In questo caso è necessario fare le seguenti considerazioni:

Criteri di valutazione:

Gli autori dei contenuti devono essere in grado di:

  • Inserire e modellare i dati non ancora attendibili per scoprire nuove informazioni utili.
  • Combinare dati attendibili e non, creando così nuove origini dati per l'analisi.
  • Utilizzare le nuove origini dati e quelle esistenti per creare nuovi contenuti analitici da condividere e promuovere.
  • Modificare i contenuti analitici esistenti in base ai nuovi risultati emersi.
  • Creare un'esperienza analitica guidata per consentire ai fruitori delle informazioni di farne un uso più ampio.

Considerazioni per la valutazione:

  • L'utente può connettersi a origini dati non attualmente governate da una posizione centrale?
  • La piattaforma offre un'ampia gamma di opzioni di connettività che includono origini dati strutturate e non strutturate per l'inserimento e l'analisi?
  • L'autore di contenuti può eseguire tutte le attività di analisi e scoperta incluse nella sezione dedicata al fruitore delle informazioni rispetto a origini dati nuove e non attendibili?
  • L'utente può estendere virtualmente un'origine dati attendibile senza alterare la struttura dei dati di base o il processo di caricamento?
  • L'utente può creare nuovi contenuti analitici utilizzando una nuova origine dati o un'origine ibrida di dati attendibili e non attendibili?
  • L'utente può creare versioni alternative di un contenuto governato per condividerle e per monitorare i cambiamenti nel tempo?
  • L'utente può reindirizzare la connessione di dati di fondo di un contenuto analitico governato in modo da utilizzare una nuova origine appena creata/migliorata senza influire sul downstream?
  • L'utente può includere controlli programmatici in un contenuto analitico per facilitare l'interazione e fornire un'esperienza guidata a un vasto pubblico di fruitori di informazioni?
  • L'utente può creare e salvare fogli di stile o temi di design da applicare alla creazione di altri contenuti?

Condivisione

L'approccio alla condivisione dei contenuti si è evoluto. Nel contesto delle piattaforme di business intelligence tradizionale, "condividere" significava distribuire report statici stampati o esportati alle caselle di posta o alle scrivanie degli utenti. Con l'arrivo dell'analisi moderna, il significato di "condividere" include anche quello di "collaborazione", nonché tutti gli aspetti delle interazioni sociali a cui ci siamo pian piano abituati con tutti i nostri strumenti aziendali. Il motore di questa transizione è il semplice fatto che le informazioni diventano obsolete non appena il report viene stampato o esportato. Un fatto che mal si sposa con le esigenze del fruitore di oggi, sempre alla ricerca delle informazioni più aggiornate. Alcuni aspetti della condivisione dei contenuti implicano rendere le informazioni ampiamente disponibili ai fruitori, mentre altri vedono la collaborazione come componente principale del processo di analisi. Nei criteri di valutazione di questa sezione saranno considerati entrambi gli scenari.

Il modello di spinta che rende le informazioni accessibili a un vasto pubblico di fruitori sarà trattato per primo. Si tratta di un modello che ricorda l'approccio tradizionale; tuttavia, le piattaforme moderne dovrebbero anche consentire alle organizzazioni di rendere le informazioni ampiamente accessibili a un vasto pubblico di utenti interni ed esterni. Molte di queste attività sono di competenza del professionista IT/BI, prospettiva dalla quale dovrebbero essere valutati i seguenti criteri.

Criteri di valutazione:

I professionisti IT/BI devono essere in grado di:

  • Fornire i contenuti su qualsiasi fattore di forma usato nell'organizzazione.
  • Integrare i contenuti analitici per renderli più accessibili e fruibili in base al contesto.
  • Consentire l'accesso e l'uso dall'esterno.

Considerazioni per la valutazione:

  • I contenuti analitici possono essere resi su qualsiasi fattore di forma che potrebbe essere utilizzato a livello di tutta l'organizzazione per accedere all'ambiente? Sono inclusi tablet, telefoni, computer portatili, display di grandi dimensioni, ecc.
  • I contenuti analitici possono essere inseriti nei portali web e nelle applicazioni dell'organizzazione a cui gli utenti possono accedere come parte dei loro normali processi aziendali?
  • I contenuti analitici possono essere condivisi con fruitori esterni che si trovano al di fuori del firewall aziendale?

Il secondo scenario riguarda la vera e propria collaborazione. I contenuti sia affidabili che non affidabili verranno discussi e controllati a livello di peer-to-peer, gruppo di lavoro e azienda.
La collaborazione dovrebbe essere un passaggio fondamentale nell'ottenimento di nuove informazioni e un input nel processo della governance. Il partecipante primario in questo scenario è l'autore di contenuti e i seguenti criteri dovrebbero essere valutati dalla sua prospettiva.

Criteri di valutazione:

  • Gli autori dei contenuti devono essere in grado di:
  • Collaborare con gli altri allo sviluppo e alla convalida dei contenuti analitici.
  • Commentare e trattare i risultati scoperti come in una conversazione sui social media.
  • Seguire tipi o autori di contenuti specifici.
  • Fornire valutazioni sulla qualità di contenuti analitici specifici.
  • Creare storyboard per condividere le informazioni e i risultati scoperti.
  • Aggiungere narrazioni descrittive per sviluppare e migliorare i contenuti visivi.

Considerazioni per la valutazione:

  • Gli utenti di tutta l'organizzazione possono collaborare sui contenuti in tempo reale per discutere ed elaborare le conclusioni?
  • Gli utenti possono annotare e fornire commenti direttamente dai contenuti per mezzo di un fattore di forma?
  • Gli utenti possono seguire una conversazione attraverso una linea temporale per seguire la cronologia della conversazione e visualizzare un'istantanea dei contenuti discussi quando è stato aggiunto un commento?
  • Gli utenti possono seguire utenti specifici di un'organizzazione e ricevere aggiornamenti e notifiche per le loro attività?
  • Gli utenti possono seguire e tracciare argomenti e tipi di contenuti specifici e ricevere aggiornamenti e notifiche quando vengono pubblicati nuovi contenuti che soddisfano i criteri scelti?
  • Gli utenti possono valutare i contenuti attraverso un sistema di valutazione o con "like" simili a quelli dei social network?
  • Gli utenti possono creare storie per rappresentare una sequenza logica delle conclusioni allo scopo di illustrare il percorso analitico a un altro utente?
  • Gli utenti possono integrare testi descrittivi per arricchire i contenuti visivi all'interno di un'analisi, sia manualmente che automaticamente, attraverso le funzionalità della piattaforma?

Promozione e governance

Esistono diversi approcci alla governance. Ogni organizzazione si trova in un punto diverso della parabola, che va da un ambiente di controllo altamente governato e guidato dall'IT a un ambiente con pochi o nessun controllo, e molte organizzazioni si trovano in qualche punto a metà via. Molto spesso, anche all'interno della stessa organizzazione, i requisiti di governance possono variare a seconda delle esigenze degli utenti di un'area, così come dei dati stessi.

Quando si sceglie una piattaforma di analisi moderna, è importante considerare la flessibilità per soddisfare le varie esigenze dell'azienda e assicurarsi che sia possibile alterare le proprie esigenze di governance a mano a mano che l'azienda cresce. Un'organizzazione potrebbe scegliere di facilitare la transizione da un approccio tradizionale a moderno iniziando a utilizzare la piattaforma moderna in modo tradizionale, e quindi espandendo gradualmente la gamma di funzionalità a disposizione degli utenti tramite self-service. È ugualmente importante valutare le funzionalità distinte di una piattaforma nelle aree di governance dei dati e governance dell'analisi, separate ma correlate (come raffigurato qui sotto), per assicurarsi che la piattaforma permetta di avere il giusto grado di flessibilità per attuare il modello di governance più appropriato e regolarlo nel tempo se necessario.

Nella maggior parte dei casi d'uso dell'analisi moderna, l'approccio alla governance organico e basato sul self-service porta a una maggiore adozione, informazioni più approfondite e risultati di business migliori. Pertanto, questo è l'approccio che dovrebbe essere considerato primariamente per gli scopi di questa valutazione.

In questo approccio, un sottoinsieme di autori di contenuti, denominati "information stewards" in questa guida, hanno la responsabilità primaria di definire e navigare il processo di governance generale. Le sezioni seguenti considereranno gli aspetti sia della governance dei dati sia della governance dell'analisi, dalle prospettive degli autori di contenuti e dei professionisti IT/BI.

Governance dei dati

Il compito di definire e assicurare la conformità con il quadro di governance di un'organizzazione è una responsabilità primaria dell'autore di contenuti e, pertanto, i seguenti elementi relativi alla governance dei dati dovrebbero essere considerati da tale prospettiva:

Criteri di valutazione:

Gli autori dei contenuti devono essere in grado di:

  • Definire, gestire e aggiornare i modelli di dati utilizzati per le analisi (gestione delle origini dati).
  • Definire, aggiornare e mostrare agli utenti i metadati di campo in modo autonomo (gestione dei metadati).
  • Catturare ed esporre da una posizione centrale regole di pulizia e arricchimento dei dati applicate a modelli di dati pubblicati (arricchimento dei dati e qualità dei dati).
  • Monitorare le metriche sull'utilizzo dei modelli di dati definiti a livello centralizzato (monitoraggio e gestione).

Considerazioni per la valutazione:

  • L'information steward può pubblicare un modello di dati nell'ambiente di archiviazione per un uso più ampio a livello di tutta l'organizzazione?
  • È possibile arricchire un modello di dati pubblicato con campi validati definiti dagli utenti attraverso un processo di promozione?
  • L'information steward può contrassegnare fisicamente i modelli di dati affidabili con un watermark?
  • È possibile estendere di fatto un modello di dati pubblicato con origini/elementi di dati aggiuntivi senza influire sui contenuti downstream e/o sugli utenti?
  • È possibile effettuare una valutazione dell'impatto prima di apportare modifiche a qualsiasi modello di dati?
  • L'autore di contenuti può aggiungere e aggiornare metadati descrittivi a dimensioni e misure in un modello di dati pubblicato?
  • Le regole aziendali e le trasformazioni dei dati utilizzate per creare e popolare i modelli di dati pubblicati possono essere esposte agli utenti finali?
  • È possibile tracciare e sottoporre a controlli e annullare, se necessario, le modifiche a un modello di dati?
  • L'information steward può accedere alle statistiche di utilizzo e alle funzionalità della piattaforma che permettono di identificare ridondanze, incoerenze, non utilizzo, ecc. negli attributi dai modelli di dati?

L'amministrazione e l'attuazione dell'intero processo di governance è una responsabilità primaria del professionista IT/BI, ed è dalla sua prospettiva che dovrebbero essere considerati i seguenti punti relativi alla governance dei dati:

Criteri di valutazione:

I professionisti IT/BI devono essere in grado di:

  • Definire i parametri di sicurezza e i controlli per l'accesso ai modelli di dati pubblicati (sicurezza dei dati).
  • Monitorare e verificare l'uso per garantire la conformità e l'impiego corretto degli asset di dati (monitoraggio e gestione).
  • Creare nuovi modelli di dati all'occorrenza per garantire l'uniformità nei vari reparti e tra i vari information steward (gestione delle origini dati).
  • Attenersi alla strategia complessiva di gestione dei dati dell'organizzazione (gestione delle origini dati).

Considerazioni per la valutazione:

  • È possibile ereditare la sicurezza dai sistemi di origine, laddove applicabile?
  • L'amministratore può consentire/rifiutare l'accesso a un livello di utenti/gruppo per ciascuna origine dati?
  • È possibile definire i diritti di accesso a livello di riga per consentire a un utente di accedere a un sottoinsieme di dati per ciascuna origine dati?
  • L'amministratore può definire ruoli e privilegi specifici per ciascun utente nel sistema per controllare chi può creare, modificare e promuovere origini dati condivise?
  • L'amministratore può monitorare e analizzare l'utilizzo a livello di tutto il sistema?
  • L'amministratore può accedere a una visualizzazione a livello di sistema dell'ambiente per identificare ridondanze e incoerenze nei modelli di dati gestiti da singoli information steward?
  • L'amministratore può creare una nuova origine dati e scambiare facilmente gli utenti e i contenuti analitici downstream per usarli come riferimento al posto dell'origine esistente?
  • L'amministratore può scegliere la strategia di archiviazione dati più appropriata richiesta dalla piattaforma di analisi in base all'architettura di riferimento dell'organizzazione?

Governance dell'analisi

Il compito di definire e assicurare la conformità con il quadro di governance di un'organizzazione è una responsabilità primaria dell'autore di contenuti e, pertanto, i seguenti punti relativi alla governance dell'analisi dovrebbero essere considerati da tale prospettiva:

Criteri di valutazione:

Gli autori dei contenuti devono essere in grado di:

  • Accedere alle funzionalità della piattaforma per contribuire alla convalida e alla verifica dell'accuratezza dei contenuti analitici generati dagli utenti (convalida dei contenuti).
  • Promuovere contenuti analitici convalidati a un ambiente affidabile centralizzato come previsto dal processo di governance (promozione dei contenuti).
  • Certificare i contenuti come affidabili e determinare i contenuti non affidabili dallo stesso ambiente (certificazione dei contenuti).
  • Monitorare e verificare l'uso dei contenuti pubblicati e tenere traccia dell'utilizzo dei contenuti non affidabili (monitoraggio dell'utilizzo di contenuti).

Considerazioni per la valutazione:

  • L'information steward può accedere e fare riferimento a dati di benchmark archiviati nella piattaforma per convalidare l'accuratezza dei contenuti da promuovere?
  • È possibile promuovere i contenuti sviluppati dagli utenti a un ambiente condiviso per una fruizione da parte di un pubblico più ampio?
  • Durante il processo di promozione, è possibile reindirizzare origini dati di fondo a modelli di dati affidabili già pubblicati?
  • È possibile applicare watermark a contenuti analitici pubblicati per indicare che sono certificati e affidabili?
  • L'information steward può accedere alle metriche dei contenuti pubblicati, affidabili e non, e analizzarle per assicurarne il corretto utilizzo?

L'amministrazione e l'attuazione dell'intero processo di governance è una responsabilità primaria del professionista IT/BI, ed è dalla sua prospettiva che dovrebbero essere considerati i seguenti elementi relativi alla governance dei dati:

Criteri di valutazione:

I professionisti IT/BI devono essere in grado di:

  • Creare e gestire un ambiente per l'archiviazione e l'organizzazione dei contenuti pubblicati (gestione dei contenuti).
  • Proteggere i contenuti analitici e concedere agli utenti livelli appropriati di accesso in base al tipo di contenuti, al grado di riservatezza, alle esigenze aziendali e così via (sicurezza, permessi e controllo degli accessi).
  • Monitorare gli schemi d'uso generale nelle diverse business unit (monitoraggio dell'utilizzo dei contenuti).

Considerazioni per la valutazione:

  • È possibile personalizzare l'ambiente a seconda delle esigenze e delle preferenze dell'organizzazione riguardo all'organizzazione e alla gestione complessiva dei contenuti?
  • Il professionista IT/BI può consentire l'accesso ai contenuti della piattaforma attraverso i portali dell'organizzazione per sfruttare gli investimenti esistenti nella gestione dei contenuti?
  • È possibile applicare la sicurezza a un livello granulare per consentire/rifiutare l'accesso degli utenti a contenuti analitici specifici?
  • È possibile definire la sicurezza a livello di modello di dati in modo che venga applicata a tutti i contenuti analitici di downstream automaticamente?
  • È possibile tracciare e analizzare gli schemi d'uso e le preferenze di fruizione per fornire all'amministratore una valutazione complessiva dell'ambiente e di come viene utilizzato?

Il passaggio dalle piattaforme di business intelligence tradizionale alle piattaforme di analisi moderna è necessario per comprendere davvero l'impatto che i dati possono avere su un'organizzazione. Le piattaforme di analisi moderna uniscono il metodo self-service e la governance per mettere dati affidabili a disposizione dell'intera organizzazione affinché possa ottenere informazioni utili sull'attività. Queste piattaforme dovrebbero essere valutate con una lente d'ingrandimento diversa, in quanto non seguono lo stampo delle piattaforme di business intelligence tradizionale, guidate dall'IT.

Tableau, leader comprovato nello spazio dell'analisi moderna, consente alle organizzazioni di esplorare dati affidabili in un ambiente sicuro e scalabile. Fornisce accesso ad analisi visive intuitive, dashboard interattive e analisi ad hoc illimitate che svelano opportunità nascoste e informazioni illuminanti, oltre a fornire la sicurezza, la governance e la gestione di cui hanno bisogno le aziende per integrare Tableau nel proprio business – in locale o su cloud – e sfruttare il potenziale della vera analisi self-service su scala.

Informazioni sull'autore

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Josh Parenteau

Market Intelligence Director, Tableau

Josh Parenteau ha oltre 20 anni di esperienza nel settore della business intelligence e dell'analisi. Si è unito a Tableau nel giugno 2016 per occuparsi di intelligence competitiva, e attualmente è responsabile delle attività di market intelligence di Tableau.

Prima di Tableau, ha lavorato per 3 anni come Research Director/Industry Analyst nel segmento business intelligence e analisi di Gartner, dove ha lavorato al Magic Quadrant e facilitato la conversione alla business intelligence moderna.

Prima di Gartner, ha ricoperto vari ruoli aziendali e informatici, principalmente nei settori sanitario (Anthem/Wellpoint) e dei servizi finanziari (WEX).