Ti è mai capitato di dover trasferire i dati da un database a un altro, rendere obsoleto un campo o aggiungere una colonna a una tabella? A volte, la cosa più difficile è scoprire chi sta usando i dati o quali dashboard o cartelle di lavoro verranno interessate. E che ne dici di quando un'origine dati è in manutenzione per le prossime due ore e devi informare gli utenti, ma non vuoi inviare un messaggio di massa? O quando senti gli utenti lamentarsi di non riuscire a trovare i dati giusti a cui connettersi per l'analisi? Ecco i problemi che i nostri utenti incontrano ogni giorno. Ma con Tableau Catalog saranno solo un ricordo del passato!

Tableau Catalog permette a chiunque, dai business user ai reparti IT, di avere più fiducia nei dati utilizzati per prendere decisioni di importanza critica per l'azienda. Grazie a una panoramica completa dei dati nell'ambiente di Tableau, il reparto IT è in grado di monitorare, gestire e comunicare agli utenti i vari aggiornamenti e cambiamenti degli asset di dati. Gli utenti finali riusciranno a trovare i dati che stanno cercando, con in più la certezza che si tratta dei dati giusti, al primo colpo.

Monitoraggio, gestione e comunicazione

Tableau Catalog elimina il lavoro di ipotesi e gli sforzi manuali per ottenere un quadro completo dell'ambiente di analisi. Permette infatti di archiviare automaticamente gli asset di dati, esplorare visivamente le relazioni tra origini dati, contenuti di analisi e utenti, semplificando il processo di comunicazione con gli utenti sulla qualità dei dati. Diamo un'occhiata più da vicino ai principali componenti di Tableau Catalog.

Elenco Risorse esterne
Con Tableau Catalog è più facile vedere i dati presenti nell'ambiente di Tableau. Grazie all'inserimento automatico, non dovrai indicizzare o configurare alcunché, ma puoi metterti subito all'opera. L'elenco Risorse esterne non è altro che un inventario di tutti i database, i file e le tabelle nel tuo ambiente. Inoltre, fornisce rapidi parametri di utilizzo per vedere facilmente se ci sono dati ridondanti che possono essere rimossi.

Derivazione e analisi dell'impatto
Negli ambienti self-service, i reparti IT faticano a gestire le modifiche apportate ai dati perché non riescono a vedere in che modo queste andranno a influire sui contenuti e sugli utenti esistenti. Con il grafico di derivazione, Tableau Catalog permette ai reparti IT di vedere le relazioni tra database, tabelle, flussi di Tableau Prep, colonne e cartelle di lavoro. In questo modo possono trovare tutte le cartelle di lavoro connesse a una tabella o colonna specifica e avvertire gli utenti interessati dalle modifiche di tali elementi.

Immaginiamo di dover rendere obsoleta una colonna del nostro database. In passato, sapere chi stesse usando quella particolare colonna era un salto nel buio, potevi solo inviare un'email a tutta l'azienda e sperare che la leggesse la persona giusta. Con la derivazione e l'analisi dell'impatto di Tableau Catalog, non solo puoi vedere chi sta usando quella colonna, ma anche i fogli e le dashboard di una cartella di lavoro che la contengono. Bastano un paio di clic e puoi vedere rapidamente chi è interessato e contattarlo direttamente da Tableau Server o Tableau Online, risparmiando tempo, evitando interruzioni e riducendo le comunicazioni inutili per l'intera organizzazione.

Avvisi sulla qualità dei dati
È fondamentale che gli utenti sappiano quando un'origine dati è in manutenzione o non è aggiornata in modo da non usarla per prendere decisioni di importanza critica se è danneggiata. Con gli avvisi sulla qualità dei dati, puoi aggiungere rapidamente un avviso sul tuo asset, che verrà propagato a tutti i contenuti che lo utilizzano. Ti basta passare all'asset di dati e aggiungere un avviso sulla qualità, selezionare il tipo di avviso e aggiungere la descrizione per fornire agli utenti il contesto necessario.

Metadati più diffusi

Quello che rende unico Tableau Catalog dipende, in parte, dal modo in cui fa emergere i metadati dove servono di più, aumentando l'attendibilità dei dati nell'intera organizzazione.

Dettagli dei dati
Mentre si osserva una dashboard, è possibile fare clic su Dettagli dei dati per aprire la finestra dei metadati, che comprende i metadati della cartella di lavoro, quali l'autore e la data dell'ultima modifica, nonché altre informazioni sull'origine dati stessa, come gli avvisi sulla qualità dei dati. Con queste informazioni, chiunque osservi la dashboard si può rendere conto in tutta autonomia se fare affidamento o meno sui dati analizzati.

Ricerca avanzata
L'esplorazione dei dati è ancora più semplice con Tableau Catalog. La ricerca è stata potenziata per comprendere anche tag, descrizioni, campi e tabelle esterne. Tableau Catalog offre inoltre nuove modalità per connettersi ai dati, sia in Tableau Desktop che durante il web authoring in Tableau Server o Tableau Online. In questo modo chiunque può vedere più metadati sui dati utilizzati prima di collegarsi ad essi o esplorarli, per sapere fin da subito se sta analizzando i dati corretti.

API dei metadati
Poiché Tableau Catalog usa la nuova API dei metadati, tutti i metadati delle funzionalità appena descritte sono disponibili tramite il nuovo endpoint API basato su GraphQL. E grazie agli aggiornamenti dell'API REST di Tableau Server, Tableau Catalog si può integrare con le soluzioni per i metadati esistenti, sincronizzando ad esempio descrizioni, applicando script agli avvisi sulla qualità dei dati e non solo. Guarda cosa ne pensano alcuni dei nostri partner con cataloghi di dati aziendali.

Scarica Tableau Catalog con Data Management Add-on

Con Tableau Catalog, incluso in Data Management Add-on, le organizzazioni hanno più possibilità di esaminare, rendere attendibili, acquisire e controllare i dati. Per ulteriori informazioni sulle funzionalità e sull'approccio di Tableau per la gestione dei dati, e sul perché abbiamo realizzato questa soluzione in un certo modo, consulta il nostro nuovo whitepaper.